...at a glance..dai uno sguardo! ...

 

 

 

 

 

 

MER DE GLACE - CHARPOUA. Ci è stato segnalato da Emanuele che le scale che risalgono la morena destra del ghiacciaio in zona Montenvers per raggiungere le Flammes de Pierre e La Charpoua sono state rimosse probabilmente a causa dei crolli di seracchi dal ghiacciaio della Charpoua. Il sentiero è parte della assai frequentata traversata che porta anche al Couvercle.

 

TRIDENT DU TACUL NEW LINE: ASTRO ZAP & UPPER SOUTH WEST FACE

La parete sud ovest del Trident du Tacul, nella parte superiore rispetto alla cengia Lepiney, è tracciata da una serie di fessure. Col raffinarsi dell'arrampicata d'incastro si è sviluppata attenzione anche solo a parti di vie di particolare bellezza e/o difficoltà. Sul lato destro in pochi metri si allineano Les Intouchables (Bouvard, Piola) che oggi oscilla fra 7b+ e 7c, la Bassanini Variation (7c+) che confluisce in Les Intouchables, entrambe completamente clean. Dalla parte bassa della Bassanini, con un abbraccio a sinistra (fix) parte Super Purple Crack (Potard), fessura di dita e 8a. The upper south west face of Trident du Tacul includes a lot of parallel cracks. From right to left: Les Intouchables (Bouvard, Piola) 7b+/7c, the Bassanini Variation (7c+) merges in Les Intouchables, both clean. From Bassanini var. spans to the left (fix) Super Purple Crack (Potard), finger crack, 8a.

ASTRO ZAP. Una ampia fessura strapiombante si appoggia su un perfetto diedro fessurato, a sinistra di Eclipse, La Bonatti Zappelli 1963 arrivava alla base del diedro poi traversava a destra per una esile fessura tutta chiodata, rientrava nel camino con scalata artificiale per poi uscire a sinistra su terreno più facile. ASTRO ZAP è la linea diretta che hanno salito Gio Bassanini e Lamberto Camurri il 4 settembre 2013: parte col diedro fessura di incastro, prima verticale di dita poi strapiombante di mano (6c), ricorda Astroman alla Washington Column, poi scala tutto il camino (6b+), infine supera la lunga fessura di mano strapiombante (7a). Le soste sono chiodate a fix da Francesco Civra, il nome a Cosimo Zappelli che ha tolto gran parte dei 90 fra chiodi e cunei della prima salita della parete. Materiale: 2 serie complete di cams, 1 camalot 3. Portare il sacco alla cengia Lepiney, doppie lungo la via poi Eclipse. ASTRO ZAP. Looking left of Eclipse, a three pitches straight crack stands. The Bonatti Zappelli 1963 arrived to the base of the perfect open book, but crossed to the right climbing aid a thin crack. After the chimney pitch, the Bonatti route turned to the left. ASTRO ZAP is the direct line climbed by Gio Bassanini and Lamberto Camurri last september 4th, 2013. After the first two pitches of Bonatti route (5+, 6a), a perfect open book with finger jam leads to a overhanging hand jam (6c). A squeezy chimney pitch (6b+) ends at the base of the last overhanging hand jam (7a). Belay anchors have been bolted by Francesco Civra. The name is dedicated to Cosimo Zappelli. Gear: twice cams all sizes to Camalot 2, single Camalot 3. Grab your sacks up to the Lepiney traverse. Rappel the route and Eclipse.

 

Dopo giorni immersa fra le nubi, nel primo giorno di sole la roccia della Midi non è proprio adesiva, ma vale comunque un Super Dupont coi suoi gradi stretti del contest Piola - Vogler degli anni 80. Il team di Jeff si sbilancia ora per un 7a nelle fessure di metà via. Due giorni e il cielo si richiude.

 

Passa la metà luglio con condizioni in quota e nei versanti in ombra sfavorevoli, con molta neve e tempo avverso. Brilla quindi la finestra di metà mese e i suoi pochi giorni perfetti per il granito dei satelliti. Le Macroscope alla Lachenal, una perla completamente trad dei fratelli Long sul filo destro della parete sud.est.

 

Al Bar delle Funivie della "Lu" a La Palud c'è una copia di Mont Blanc Supercrack in consultazione. Alcune pagine sono state strappate per portarsi lo schizzo in montagna. Amici climbers, se la strappate, come faranno gli altri a consultarla? Foglio e matita non si negano a nessuno!

 

Ebbene si! La messa in sicurezza delle soste e dei punti di calata nell'area Mont Blanc du Tacul è stata formalmente approvata in un meeting a Chamonix. Nato con i fix al Supercouloir e le seguenti polemiche, il problema è stato analizzato. Compagnie des Guides de Chamonix, Argentiere e St.Gervais, ENSA, PGHM de Chamonix, inoltre Giovanni Bassanini e Francesco Civra con Michel Piola, Jeff Mercier, Martial Dumas, Tierry Perillat alla fine hanno deciso di provvedere alla messa in sicurezza delle soste delle goulottes del Tacul e delle vie di roccia. Sono stati lodati gli sforzi volontaristici fin qui intrapresi da Piola, Bassanini e Civra, si è inteso definire ufficialmente il primato della sicurezza in una montagna, il Tacul, dove la frequentazione è molto elevata. After a two years discussion, the project to replace and bolt the anchors of the couloirs and rock routes of Mont Blanc du Tacul has been approved in a meeting in Chamonix with the partecipation of Compagnie des Guides de Chamonix, Argentiere and St.Gervais, ENSA, PGHM de Chamonix, with the discussants Giovanni Bassanini, Francesco Civra, Michel Piola, Jeff Mercier, Martial Dumas, Tierry Perillat.

 

La prima canicola di giugno si affaccia sul monte ancora pieno di tanta neve. Praticamente d'obbligo girare con gli sci, le pareti sono segnate dallo scioglimento della neve delle cenge. La Bertone Zappelli all'Androsace ha le soste nuove di zecca made in Civra. Adotta una Via potrebbe essere una iniziativa lodevole anche per le vie di roccia del Monte Bianco!

 

Argentiere springtime! Finalmente alla Vierge con gli sci, pelli ormai nella memoria dei tempi, i muscoli che rifiutano la zampata del fondista, tutt'attorno spaziale. Une Saison en Enfer, di Piola - Perillat: a destra di Ciao Vinc, linea e roccia super, arrampicata prevalentemente face con la dulfer 7a per dita fini. Neve calda fino ad Argentiere.

 

New 2014 time

 

 

Bonatti Zappelli alla sud-ovest del Trident. Salita di gran classe con le soste attrezzate da Francesco Civra. Contava rarissime ripetizioni. Parte all'inizio del traverso della Lepiney (a sinistra di Eclipse). Gio Bassanini e Lamberto Camurri presentano la libera: 5+; 6a; 6c SUPER! JAM CRACK dita, poi mano strapiombante, 40 m; 6b+ camino squeeze faticoso; 7a fessura mano con tettino gasp!. 2 serie complete d cams, 1 camalot 3. Portere il sacco alla cengia Lepiney, doppie lungo la via poi Eclipse (Buscaini, p.459).

 

Gran folla sul monte a metà agosto prima della perturbazione che porterà neve bassa. L'Eccles sovraffollato per il Rosso, l'Innominata, molto secca, e il Pilone Centrale che, malgrado il bel tempo, è pieno di neve forse memoria dell'inverno. La coda sale la normale del Tacul aggirando tutto a sinistra il crollo recente o, addirittura, attraversandolo. Dai racconti e dagli interventi dell'elicottero sembra che l'approccio alle alpinate più selettive sia diventato "facile", salvo poi complicazioni.

Climbers alla Midi. Superba combinazione Mazeaud/Ma Dalton/Ballade/Yannick

 

Nic Potard ha aggiunto una terza fessura nella parete di Les Intouchables al Trident. La fessura di Bassanini a sinistra della classica vi confluiva nell'ultimo tratto, mentre Nic, piazzato un fix, sbraccia a sinistra per prendere una terza fessura indipendente (Super Purple Crack 8a). Further variation of the "Les Intouchables" line (Trident du Tacul) by Nic Potard, who climbed the Bassanini variation avoiding the junction with the classic and left spanned (bolt) a new finger crack (Super Purple Crack, 8a).

 

La scomparsa di alcuni fix originali al Grand Cap: Martina Cufar lamenta che non ha trovato i fix del boulder di Tommy (il primo 8a del Tresor de Romain); ci ha fatto ricordare che in apertura, sulle fisse, il team Potard e co. sorrideva sornione della scomparsa del fix (originale Piola) al primo pendolo di Vojages....."chi la fa l'aspetti?" Further unsuccessful try of Martina Cufar on Tommy (first 8a pitch of Tresor de Romain, Grand Cap) complaining for missed bolts in the start boulder. Perhaps this fact ensues the unexplained vanished bolt (Piola original) in the Vojages first pendulum, during the work of Tresor's french team, two years ago.

 

 

Ferragosto sembra indebolire la stabilità che, tranne un episodio di neve in quota, ha caratterizzato le ultime tre settimane. Il Tacul mostra il segno del crollo che ha investito la cordata di Giorgio Passino.

 

Traffico estivo ai satelliti con meteo calda e temporalesca. I ghiacciai sono pieni ma il caldo indebolisce le terminali, Vari interventi della gendarmeria per crolli e cadute nelle terminali. Numerosi i recuperi sorpresi dai temporali. L'Aig. du Fou continua a essere monitorata per il confermato rischio di ripetizioni dei crolli sul canale e la Lepiney. La scalata è sconsigliata. Restyling per la via Boivin 1981 al Clocher du Tacul; nuove soste e un nuovo tiro, Gio-variation: 4° tiro, Giovanni Bassanini (2nd go, 7b),seguito da Lamberto Camurri, trova una fessura in diedro-dulfer strapiombante (TOPO). Tacul's satellites are trafficated with hot weather and frequent thunderstorms. A lot of snow on the glaciers but melting with risk of falls in the bergschrunds when passing for the walls. The risk of stone crashes from the south west corner of Aig. du Fou is confirmed by the authority involving the south couloir and the Lepiney east face. The climb is discouraged. Boivin route on the Clocher du Tacul has been rebolted in the balays. Gio Bassanini climbed the Gio-variation (followed by L. Camurri) at the 4th pitch (2nd go, 7b) (TOPO)

 

Jeff che prova a ripetizione il tetto di Ma Dalton e il rullo delle cabinette della liaison che sfilano sulla testa alla parete sud della Midi. Se per essere li, lui come noi pochi giorni dopo per Mesmaeker, o tutti gli altri per la Rebuffat, avessimo dovuto salire a piedi la Mer de Glace e la Vallée Blanche, forse non ci saremmo attardati in tentativi RP dei tiri difficili. Che dico? Jeff Mercier, nel suo blog, si è lanciato in un elenco di cose da rimuovere in Bianco allo scopo di rendere più wild, naturale l'ambiente di scalata e selezionare così l'utenza riducendo i problemi derivanti dalle facilitazioni: i fix al Super e alla Cheré, il cordone al Dente, la fissa alla Midi di inverno per gli sciatori. Potremmo aggiungere allora la scala del Toula, le funivie alla Midi ed Hellbronner....se vogliamo il buon selvaggio, lo deve essere davvero. Poi in montagna ci sarebbe solo Jeff, anzi forse no perchè nessuno avrebbe bisogno dei soccorritori e lui sarebbe senza mestiere e dovrebbe andarsene a fare altro. Grande rispetto per Jeff in azione...ma con le parole... Jeff Mercier's blog has a long text dedicated to the list of negative items spanning in two centuries of Mont Blanc history: fixed ropes of Aiguille du Géant, winter cable on the summit Midi ridge for Vallée Blanche skiers, bolt belays of Tacul's Supercouloir and Cheré couloir, and more. If so, why not the lift from Chamonix to Midi summit? Remove the lift to the Midi so the wilderness and the conscious approach of mountaniers will be definitely guaranteed. Great respect for Jeff/climber, but Jeff/writer could meditate his words respecting the history of human actions, the work of colleagues and the updating climbing scenary.

 

Monsieur de Mesmaeker alla Midi. Dopo tante vie di Michel la sorpresa continua, gran classe, engagée, gradi severi, dal basso nel 1982 (ph. Millet). Innevamento dei ghiacciai eccellente, tutte le terminali facili, anche se il rigelo è scarso. La quota si sente nei tratti fisici.. TOPO

Al 20 di giugno, ultimi giorni di primavera, l'isoterma scende un pò; i satelliti del Tacul sono puliti.

La stagione estiva parte con una enorme quantità di neve nei ghiacciai. Ci si sposta bene con gli sci e gli start delle vie sono da scoprire. Bettembourg al Pic Adolphe ha di nuovo l'attacco di una volta. Le Funivie Monte Bianco sono penalizzate dalle restrizioni all'accesso a La Palud per la frana del Monte della Sax; navetta dal Piazzale delle Funivie Val Veny.

Granito di Valle: Ancesieu. Le grandi piogge e la neve hanno riempito di ceppi erbosi molte fessure e i licheni tappezzano varie zone specie nella parte alta del combetto. Due Sogni: 6 doppie da 50 bastano, RP's solo se si artif il tiro duro dato 7a (provare per credere), Cams BD fino al 3, non oltre.

 

Efficient Racking to eliminate gear fumbling. Disposizione efficace degli attrezzi per evitare che sfuggano di mano e varie incertezze.

Mayan Smith-Gobat presents in Climbing.com the way to rack the trad climbing stuff for an efficient and successful climb. Four gear loops are selected and the gear divided, front-rear and left-right; left-handed climbers will follow a mirror placement. Mayan Smith-Gobat presenta su Climbing.com un sistema di disposizione del materiale negli anelli dell'imbrago per una rapida ed efficiente scelta nella arrampicata trad. Quattro anelli, anteriore-posteriore, destro-sinistro; viceversa per i mancini.

 

 

 Funivie Courmayeur. 2013 Freeride World Tour

 

 Funivie Courmayeur. La stagione sta per cominciare e l'impronta di Gioacchino Gobbi segna la nuova neve....con la iniziativa Afterski: funivia aperta fino a notte per approfittare after hours dei locali sulle piste. Dalle 17 a mezzanotte ogni giorno per tutta la stagione: reservations and news: tweet @courmayeurski e link. L'iniziativa ha trovato la collaborazione dei commercianti e segna una controtendenza nell'area di Courmayeur, dove la fruibilità degli impianti a fune è sempre molto ridotta. Si spera che anche le Funivie Monte Bianco faranno tesoro per i piani di attività della nuova funivia superando le attuali tabelle orarie anacronistiche.

 

 

 

Discesa la Mallory: grande inizio di stagione per lo sci ripido sull’Aiguille du Midi Il 20/11/2012 Julien Herry, Francesco Civra Dano, Luca Rolli e Davide Capozzi hanno disceso con gli e lo snowboard la famosa via Mallory sull’Aiguille du Midi in 14 ore totali, partendo da Chamonix. Sciare la Mallory ad inizio stagione? Impossibile, il simbolo dello sci ripido nel massiccio del Monte Bianco non entra in condizioni per lo sci ripido fino a molto più tardi. Oppure forse è fattibile, basta avere il fiuto giusto per questa famosa via sulla parete nord dell’Aiguille du Midi, come ci aveva dimostrato lo svedese Andreas Fransson qualche anno fa. E, visto che in questi giorni è chiusa la funivia, bisogna anche già essere sufficientemente allenati per affrontare la difficile discesa, dopo aver affrontato 2700m di dislivello in salita. A mostrare che spesso i limiti si nascondono soprattutto nelle nostre teste sono stati Julien Herry, Francesco Civra Dano, Luca Rolli e Davide Capozzi che martedì scorso, partendo da Chamonix, hanno effettuato il tutto in 14 ore (Planetmountain.com)

 

Il blog di Jeff Mercier è ormai la chiave per vivere in diretta spettacolare le vie che con Korra Pesce e amici sale sulle pareti del Bianco, ora in versione dry. La parete nord del Peigne, dopo la recente Dry Hard, li ha visti salire dry la via Britannica del 1967 (nella versione dry: V/5+/M6/85°/R/500m), rinominata Full Love, con un resoconto fotografico spettacolare e avvincente. Vivi la salita! Jeff Mercier's blog is now the key to follow with spectacular images and pictures the dry-climbs on the Mont Blanc walls, with Korra Pesce and friends. The last work is on the Peigne north face. After the recent Dry Hard, few days ago it was time for the dry climb of an ancient English route (1967), recalled Full Love (V/5+/M6/85°/R/500m). Live the climb!

 

 

Crack Addict by Jeff Mercier

Nella pagina del blog di Jeff dedicato alle fessure...ed esplicitamente off limits per chi le agghinda di spits...c'è una splendida documenmtazione della evoluzione di American Beauty, la famosa fessura di dita difficilissima che si sta evolvendo e, dopo 5 anni, fa prevedere terminerà in off width...a meno di malaugurati crolli...link il blog di Jeff

 

Libertà delle scelte? Libertà in montagna?...il rischio di anacronismo...

Shit happens...but...l'avventura e l'ambiente incontaminato sono da salvaguardare ma, parafrasando Messner, arrampicare solo coi propri mezzi e fuori dalla traccia è la regola fondamentale per trovarsi in una avventura oggettiva e in ambiente selvaggio; anche la wilderness, il mondo selvaggio, ha dei dati oggettivi. La Via Reale al Monte Bianco, quella che da Chamonix passa per il Rifugio Gouter, non appartiene al mondo selvaggio, è un percorso turistico che impone strumenti di sicurezza, specie nel raggiungere il rifugio. Anche le scalate al Monte Bianco ormai prevedono elementi di messa in sicurezza, l'arrampicata è solo parzialmente coi propri mezzi e la traccia è ben segnata: è sport, non è avventura. Lo sport però ha qualche regola, la scalata ormai ne ha definite alcune, una è la sicurezza dei punti di sosta: ci sono state polemiche, qualche dubbio, ma i fix al Supercouloir sono stati apprezzati da chi lo scala e mal digeriti dai puri...che non lo scalano. Le nuove soste alla Bonatti al Gran Cap hanno pochi giorni fa suscitato le critiche del direttore di Vertical, quasi che le centinaia dei vecchi chiodi a fessura fossero di Bonatti e non lasciati dai ripetitori inadatti a salirla in modo più pulito. Lungo i tiri di scalata è valsa fino ad oggi la regola del rispetto dei primi salitori: le vie di Michel Piola sono state da lui stesso rinnovate rispettando i pochi chiodi originali, con le fessure assolutamente "clean". Per tornare alla Bonatti al Gran Cap, se la volessimo come la lasciò Bonatti, andrebbe completamente ripulita...e oggi, tranne un paio di tiri, si fa tranquillamente "clean". Passiamo agli italiani che, come si sa, sono molto elastici e allergici alle regole. Le vie moderne di fessura hanno spesso qualche fix piazzato dagli apritori, ma il problema grosso sorge con le messe in sicurezza, dove ognuno decide per sè. Due esempi emblematici: la via Burgasser al Dente del Gigante, nata nel 1935 e scalabile fino al 6c con qualche chiodo a fessura in posto e limitato uso di cams, è stata chiodata e snaturata con uso di fix lungo le sue fessure. Lo stesso dicasi per le vie della Aiguille Croux vicino al Rifugio Monzino. La Ottoz e la Bertone-Zappelli sono state richiodate con gran numero di fix lungo le linee di fessura, una scala per polli...direbbe qualcuno, snaturandone la linea. Oltre a ciò pare che le chiodature siano approssimative e alcune linee di chiodi, risultate poi su tracciato errato, non siano state rimosse. Un bel pasticcio...solo per creare un parco giochi attorno al rifugio? Speriamo di no. Certo che il direttore di Vertical insorgerebbe, a meno che il versante italiano non gli interessi.

Sarebbe allora bene che i richiami, periodici quanto generici, al mito del mondo selvaggio lasciassero il posto a un metodo di tutela dell'ambiente di scalata che, nello spirito sportivo, rispetti la roccia, i salitori e la sicurezza.

 

 

Il disegno di Giacomo Sferlazzo , "Presunzione", ci riporta al rispetto per il "Monte" che, con gelida carezza e spegnendo il colore della roccia, ci ha voluto mostrare che ogni confronto con altri è sua propria concessione...

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Fine agosto pone fine a 15 giorni di canicola che hanno segnato le condizioni dopo le tardo primaverili di luglio. Lo scioglimento improvviso ha portato instabilità con crolli importanti anche più potenti di quelli dell'estate 2003. La nord della Walker è passata in pochi giorni dai ramponi ai piedi ai crolli di detriti secchi con qualche incidente. I canali dei piloni di Freney hanno iniziato a saricare copiosamente ad ogni ora. Il canale del Fou, molto secco, ha subito scariche più simili a crolli che coinvolgono il lato sud ovest della parete, innescando qualche preoccupazione strutturale. Le vie della sud, Americana e Les Ailes du Désir, si attaccano scalando la Lepiney e traversando alle fasce rocciose, ma il problema rimane nella discesa in doppie. Intanto i rifugi attrezzano i loro parchi gioco. Già da tempo il Dalmazzi si è dotato di vie di scalata a due passi dal rifugio, ora anche il Monzino rende allettanti alcune vie storiche della Aiguille Croux con riattrezzatura a spit: la Ottoz e la Bertone-Zappelli sono costellate di spit, probabilmente troppi per una messa in sicurezza; nel caso della Bertone, poi, vari spit messi in posti sbagliati sono stati lasciati con incuria. Forse è ora di creare un metodo, è inutile criticare la messa in sicurezza delle soste alla Bonatti al Gran Cap e passar sotto silenzio interventi condannabili come sulla Burgasser al Dente, o criticabili nell'eccesso di mezzi e nell'approssimazione come queste ultime alla Croux. E' strano, in Francia cresce il minimalismo nell'uso degli spit, in Italia sta aumentando in modo preoccupante. E dire che il trad è di moda........forse solo vicino al suolo! The end of august stops the hot weather. The sudden melting of snow and ice caused stonefalls and the collapse of part of walls. The Walker Spur changed from iced to dry in few days causing some injuries, the Freney Pillars gullies crashed frequently. The gully of Aiguille du Fou south face is definitely dry with stonefalls and the risk of a collapse in the south-west side. The Fou's routes, the American and Les Ailes du Désir have to be approached climbing the rock of the Aiguille de Lepiney and traverse to the rock band. The rappel of the right side of the gully may be dangerous.

 

Non è certo estate a fine luglio, freddo, vento e neve che non scioglie in quota. Giornate inadatte a provare fessure a ovest, ma tantè, le fessure gemelle alla ovest del Pic Adolphe sono di gran classe. La via sarebbe La Notte di San Silvestro (Buscaini) o La Sfiga sia con Voi (Piola). Due tiri di 6c di incastro dita e mano, poi, dopo un largo camino, la via perde di linearità. Anche Jeff le ha visitate. Cold end of july with winds and snow on the ground in altitude. West cracks are damned for fingers, but the twins cracks on the west Pic Adolphe Rey are intriguing. Two fingers-hand jam cracks, 6c, are part of an old route (La Notte di San Silvestro or La Sfiga sia con Voi). See also Jeff

 

 

E' online e nei negozi, finalmente. A Courmayeur al Caffè Funivie de La Palud e al Camping La Sorgente in Val Veny. Inoltre:

Libreria La Buona Stampa COURMAYEUR
Librerie di AOSTA: Aubert, A' la page, Cafè Librarire
ALP STATION AOSTA-St. Christophe
Libreria della Montagna, TORINO
Rockstore FINALE LIGURE
Livres et Musique AYAS
Pareti Sport Center PARMA

CHAMONIX: La Maison de la Presse, Le Chardon Bleu, SNELL
Davide Camisasca e Foto Guindani, GRESSONEY ST.JEAN
CORDEE UK

Ricordiamo qui che, volendo essere un'opera dinamica, ha pronta una pagina per correzioni, aggiornamenti e suggerimenti. Click "update logo". The book is ready online and in the stores. It is a dinamic work, so it is ready to corrections, updating and suggestions. Cick the update logo.

 

Nevica a tratti oltre i 3000 lasciando sporche le cenge e i versanti occidentali,qualche fessura bagnata anche nelle vie al sole e ripide.

 

Scipione e Caronte, gli anticicloni africani, hanno portato in condizione le pareti, ma la spinta della depressione al nord impone in questo inizio di luglio un gradiente barometrico sfavorevole: venti forti e tempo molto variabile. Ivresse des Latitudes, al Clocher du Tacul, ha le soste nuove a fix...

 

Giugno...la neve fonda domina ancora e le pareti sono sporche, il gran caldo scioglie ma il tempo è instabile. Una buona notizia è che, per ovviare al disagio della mancanza del tratto Torino - Helbronner delle Funivie Monte Bianco, gli orari delle prime salite saranno anticipati alle 6.30 nel mese di luglio e agosto. Non è stato facile... I primi di luglio sarà finalmente disponibile MontBlanc Supercracks...potrete visionare e acquistare le prime copie al CAFFE' FUNIVIE de La Palud...dalla "LU"..

 

La stagione apre con una discussione: Francesco Civra ha lanciato su La Stampa il promo del suo completamento della richiodatura delle soste della Bonatti al Grand Capucin e ovviamente è esplosa la polemica. Sicureza delle soste? E' la chiodatura tradizionale sicura? Solitamente il restiling delle vie è operato dal tracciatore...Piola docet...ma le vie storiche? Siamo sempre dell'idea che interventi del genere ad alto impatto simbolico devono essere preceduti da una proposta pubblica e da una verifica del consenso, pena lo svanire dei frutti del lavoro. Lo stesso vale anche per la richiodatura della Burgasser al Dente anche se, meno simbolica, non è stata particolarmente notata. Francesco Civra launched on La Stampa magazine his idea to bolt the belays anchors on the Bonatti route of Grand Capucin igniting a feud between the different approaches of fruition of historical and symbolic alpine routes. The lack of public project and previous discussion does not help a positive solution of the debate.

 

 

l Dru chiude la stagione. Il 30 ottobre un altro enorme crollo ha investito la parete ovest, 60000 metri cubi...che hanno toccato la Diretta Americana.

 

 

Nuovo Rifugio Gervasutti alle Jorasses, versante italiano. E' finalmente installato il siluro bianco e rosso che ormai tutti conoscono, qualche difficoltà coi punti di ancoraggio, ma in tre giorni l'opertazione si è conclusa.

 

 

Nuova Funivia del Monte Bianco. Il bel tempo favorisce i lavori. La skyline di Hellbronner è ora molto urbana con le gru che svettano e scenari da bladerunner sugli sfasciumi rocciosi. I caterpillars che girano davanti al Torino...la fotogallery.

 

 

Trapani italiani in azione in questa fine stagione. Mentre il dibattito sulla messa in sicurezza a fix delle soste del Supercouloir sta di nuovo per comparire su Vertical con le posizioni a confronto, ci spiace notare che, malgrado gli stimoli alla pausa di riflessione capace di portare a un programma condiviso, l'azione del trapano prosegue a ritmi sostenuti. A parte le soste, è stata attrezzata a fix seriali onde evitare l'uso di cams la Burgasser alla sud del Dente (dalla guida Flavio Carbone) e una nuova linea al Roi du Siam. Fatti in palese controtendenza rispetto alla realtà delle linee di fessura pulite che ha ripreso campo nel massiccio anche grazie alla pressione d'opinione prevalentemente chamoniard. Se dietro a ciò c'è un progetto, vorremmo ricordare che ai tempi, prima della richiodatura di Vojages, venne pubblicato un piano d'azione dettagliato. Lo stesso dunque sia fatto.

Fix diffusion on classic and new crack routes. In this last part of summer, some crack TD routes have been bolted to avoid the use of cam-gears: a new route at Roi du Siam and the classic Burgasser at Dent du Geant. After the discussion about the fixed anchors of the Supercouloir and the effort to keep clean the crack routes, these new facts will lead to strong criticism and opposition.

 

 

No Siesta per Jeff Mercier e Korra. Il blog di Jeff ci illusta come sempre in modo dettagliato la salita, fatta questa settimana all free con due bivacchi, approfittando del tempo bellissimo. Le ripetizioni di No Siesta, aperta nel 1986, non superano la ventina e in libera si contano sulle dita di una mano, quindi chapeau!

No Siesta, the top difficult mixed route on Grandes Jorasses, has been repeated last week by Jeff Mercier (his blog) and his partner in free style and two bivyes. The route, born in 1986, has less than 20 repeats and more or less 5 free.

 

 

Nuova via al Grand Cap di alta difficoltà. Nic Potard con altri fra cui Martina Cufar, Paul Dudas e Martial Dumas hanno terminato Le Tresor de Romain (dedicata al Vogler), via che collega e libera vie preesistenti a partire dalla fessura del 3° tiro della Lecco: fessura ispirata da Gio Bassanini che la tentò ai tempi. La via ha liberato due lunghezze chiave over 8a, Tommy 8a+ (Lecco) e Batman 8a (De Fil en Aiguille), collegate da un tiro nuovo 7a+ (15 settembre).

New top rating route on Grand Capucin. Nic Potard and friends completed Le Tresor de Romain (Vogler): The route links and frees different part of previous routes starting from the crack of the 3rd pitch of Lecco (now Tommy 8a+) and De Fil en Aiguille (now Batman 8a) linked by a new 7a+ pitch (september 15th).

 

Clean-falesia: Cadarese. Martial Dumas, forte scalatore chamoniard, sale RP "The Doors" che gli da la sensazione dell'8a. Altri climbers, con esperienza yosemite, suggeriscono 5.13a-b.

 

La fessura perfetta. Petit Clocher du Trident. Ancora una novità. Nel ripetere le vie appena descritte qui sotto non poteva sfuggire, nella parte alta sopra il tetto, una fessura perfetta a destra della slot che aveva attratto l'attenzione di Dudas e Laurent motivandone la scalata, fessura notata anche da Jeff Mercier nel suo blog. Detto fatto. Salita Stelle e Tempeste fino sopra il tetto alla base della slot un traverso discendente su verticali e scaglie accede alla base della fessura (10 m). La fessura "Bridwell crack" sale 40 metri di incastro dita (7b/+) fino alla sosta comune con la slot. Materiale usato: tripla serie cams da 0.5 a 2.5 pollici; due cams da 3 pollici. La salita alla cima può seguire sulla destra il probabile tracciato Stuffer. (13 settembre 2011. Giovanni Bassanini e Lamberto Camurri, free). Giorni dopo, l'infaticabile civra ha fixato la sosta per cui il materiale necessario si riduce a doppia serie di cams da 0.5 a 3 pollici. Riferimenti: up-climbing, planetmountain, kairn.com

Perfect crack! Petit Clocher du Trident. A new line climbed on the south face. Giovanni Bassanini and Lamberto Camurri, after the climb of the first 3 pitches of "Stelle e Tempeste" (6a,6a,7a squeeze), traversed face few meters to the superbe finger crack (right of the slot). The name is "Bridwell crack", 40 m, 7b/+, climbed free at the first attempt. Cams-belay at the first ascent, now fixed anchors. Twice cams from 0.5 to 3 inches. References: up-climbing, planetmountain, kairn.com

 

 

Crollo al Dru. Sabato 10 settembre e domenica 11 nuovi importanti crolli si sono verificati sulla ovest del Dru (foto La Chamoniarde). In the 9-11 week end the west face of Petit Dru collapsed again with three big stonefalls (ph. La Chamoniarde)

 

Convergenze parallele. La toponomastica spesso è fondamentale. La parete nascosta in cima al Canale del Trident fra Trident e Chandelle, dimenticata da sempre, è stata oggetto nell'ultimo anno dell'apertura di due itinerari nati dalla stessa idea. Lo scorso anno i francesi Dudas e Laurent hanno aperto Tunnel Surprise, senza indicare la cima ma solo Combe Maudit (JMC crew) o genericamente "Chandelle" (UP-climbing). Jeff Mercier poi ha scritto Tchitchou du Tacul o Aiguillettes du couloir des Aiguillettes. Quest'anno Oviglia e Giorda, con in mente il Petit Clocher du Tacul (Buscaini), sono saliti ignari del fatto (i web-engines non li hanno aiutati) e, evitando le linee già salite, hanno tracciato Stelle e Tempeste. Bene, alla fine la montagna è una sola, le lingue son diverse e due sono le linee per una idea!

Parallel croxing. The hidden wall between Chandelle and Trident du Tacul has been forgotten for many years but now, in few months, has been approached by two parties for two routes but the same goal. The conceptual difference was the name of the mountain, the french party Dudas e Laurent (first on the wall in late 2010) didn't indicate the name or "Chandelle", some french repeaters claimed Tchitchou du Tacul o Aiguillettes du couloir des Aiguillettes; the italian party Oviglia and Giorda referred in summer 2011 to the toponime Petit Clocher du Tacul (Buscaini). Now we don't have two mountains but two routes for the same idea!

 

 

 

Reve de Singe a la Vierge. Un'altra chicca jam crack nel portfoli Graniti del Monte Bianco!

 

Economy default & il pilone di Brouillard! Abbiamo dovuto guardare due volte, da non credere: il giorno più terribile dell'economia mondiale degli ultimi tre anni, la paura del domani....oggi 5 agosto la Stampa di Torino apre con foto centrale in prima su Hervè Barmasse e una via ai pilastri di Brouillard. Indubitabile potenza North Face? Provincialismo del quotidiano torinese? Forse. Rilevanza della performance da travalicare le agenzie di settore per approdare alla stampa nazionale? Non crediamo. Emanuele Cassarà, nel suo "Un Alpinismo Irripetibile", spiegò la fine dell'alpinismo come evento mediatico. Ora la notizia travalica il settore solo in caso di tragedie. Ne sono consci North Face e Barmasse (non crediamo i fratelli Pou, che dai commenti sembravano in gita) motivando la salita col ricordo del Pilone Centrale e di Bonatti del '61. Il richiamo ai morti e alla classicità dell'alpinismo è sempre un buon salvacondotto per la notizia.

 

 

Rinnovamento degli ancoraggi alle soste: un momento di riflessione: la messa in sicurezza delle soste del Supercouloir ha avviato un dibattito-riflessione sia sul web (noi e kairn.com) sia su stampa (Pareti e Vertical). Le posizioni rimangono abbastanza distanti e vertono sul contrasto: "by fear means"-avventura da un lato e "uso frequente" quindi pubblico delle attrezzature - sicurezza dall'altro. Il gruppo civra (ci consentano gli amici il nickname) ha ancora recentemente sostituito le soste della Svizzeri al Gran Cap e di Police de Glacier al Pic Adolphe. Ormai il loro lavoro sta diventando massiccio e incide su vie di roccia che già sono state aperte con trapano e spit del 12. Abbiamo chiesto e siamo giunti alla convinzione che ogni ulteriore iniziativa non possa più essere affidata alla volontà, encomiabile, dei singoli...ma debba seguire a riflessione e scelte comuni e condivise dai protagonisti della scena, italiana e francese.

New belays anchors: a debate. The recent fixed anchors of Supercouloirs balays (only!!!) stimulated a web-press contest based on different ethics: "by fear means"-adventure vs "public use"-safety. Recent new replacement of anchors on the belays of Svizzeri route (Grand Capucin) and Police de Glacier (Pic Adolphe) indicate that is time for meditation. This activity can not be decided by singles, but needs a motivated panel discussion before new actions.

 

 

Granito e fessure. Valle dell'Orco. ovvero trent'anni di fessure, in piena fase di pulizia da spit, soste ancora vecchie, must di difficoltà...greenspit 8b+, must di bellezza...troppi per un elenco...Protetta dalla catena subisce meno il maltempo. In un giorno di terremoto climbers da Svizzera, Russia, Austria...Inghilterra. L'Orecchio-Rattlesnake-fixfree, fino a 6c+ (5.10d-5.11d).

 

 

Metà luglio....una settimana di instabilità e precipitazioni. Neve a 2000, il maltempo continua sul massiccio fino a fine luglio. La meteo stanca...calano le visite web alle nostre schede del Bianco !

 

 

Granito e fessure. Cadarese, ovvero la Padania scopre la fessura.

L’importante è scalare, dice Dave, ogni via è la via della vita.

Metodo, etica, premiership...un commento all'editoriale di Andrea Gennari (Pareti 81)

Warren Harding e Royal Robbins litigavano perché uno bucava per chiodare e l’altro non voleva. Etica? Mmh…i test atomici della guerra fredda erano quotidiani e l’ambiente non era di moda. Era lotta di premiership. L’arrampicata era per forza trad, si partiva da sotto e, se ci stavano, si piantavano chiodi nelle fessure, sennò si faceva come Warren o come Royal, a scelta. Poi a forza di piantere chiodi le fessure si rovinavano e vennero inventati nuts, cams, friends…ma nessuno pensò mai di piantere bolts dove ci stavano chiodi o friends. Il trad era così, si saliva usando il materiale più pratico e rapido, i bolts se proprio non c’era altro modo: le placche di Apron hanno protezioni a bolts.

Oggi si fa confusione: si chiama trad (tradizionale) ciò che in realtà è clean (pulito), l’uso solo di protezioni no hammer. Certamente la scalata clean può essere anche trad, non lo è certo come nicchia della arrampicata sportiva: se un signore arriva in falesia e scala una fessura jam di mezzo pollice proteggendosi con martello e chiodi….sarebbe trad ma non clean…e in ogni caso si farebbe il suo 6c in libera. Invece la stessa fessura studiata e provata top, scelte le protezioni e le posizioni, alla resa dei conti sarebbe clean ma non certo trad e, alla fine, neanche tanto più faticosa che a fix. Sembra tutto normale, perché allora se ne parla, perché in Italia si discute sui fix lungo le fessure in arrampicata sportiva? Nei posti dove l’arrampicata si distingue fra free e aid nessuno si sognerebbe di mettere fix lungo le fessure, fatica e denaro inutili; solo qualche volta l’idea dell’impossibile…ma è stata subito ricomposta.

E allora, perché in Italia si da il merito alla normalità? E’ anche da capire che quando i chiodatori di falesie, dopo mille placche si imbattono in dieci fessure, non entrano nel tunnel filosofico del trad e se gli dici di schiodare ti chiedono se sei matto: i camalots? E chi li ha? Ieri ho risuolato le scarpe e ho speso un sacco…30 euro….potrei prendere i cams di cartone! Poi arriva la domanda cruciale: ma tengono? E qui scatta la premiership ….”bisogna saperli mettere…” “elemento psicofisico…”. Ma se hai provato a infilarli appeso, se non tengono o sei fuori o non sei capace! E' un dialogo simbolico, però...

Accademia: no, chi scalava fessure fino a ieri era “old” e ora dovrebbe essere “cool”? In realtà è solo “jam”, come le fessure del Monte Bianco che sono tantissime, trad e clean come tanta Valle dell’Orco. Se allora una falesia nata sportiva come Cadarese viene riletta, bene, è una buona cosa, ma non facciamone una accademia, un linceo di purezza…solo per creare un angolo di premiership.

 

Gran caldo africano dopo le quotidiane nevicate ha reso molli i ghiacciai costringendo ancora agli sci per gli spostamenti. Abbiamo soste nuove alla Chandelle su Tabou e alla Svizzeri al Gran Cap! Ora la bise da nord ha rinfrescato (anzi raffreddato) l'ambiente tanto che ieri, 1 luglio, alla Salluard pile e polar!

 

Giugno parte con meteo inclemente, molta neve molle nell'alternanza fra perturba e caldo, i satelliti sono puliti ma le tracce poche e si sfonda (gli sci servono ancora!). In quota molta neve. Ciò detto c'è chi si diletta su goulottes a sud...Il team "civra" ha attrezzato le soste di Coup de Foudre al Pic Adolphe, peraltro completamente clean: stupenda linea di fessure incastro, 160m, ED. I gradi dei topo di Piola e Vogler sembrano messi più per sentito dire. Con Gio Bassa azzarderemmo:1. scramble, 2. 6a, 3. 6c e 7a, 4. 6c strenuo, 5. 6b e 7a+(licheni!!!), 6. face 5. Discesa in doppia. Cams doppia serie completa.

 

Ancora il Supercouloir. Vertical Magazine Italia apre l'ultimo numero di maggio 2011 con l'editoriale francese dedicato al Supercouloir del Tacul che fa spunto alle trasformazioni del costume della salita negli anni partendo dalla recente messa a fix delle soste che abbiamo documentato. Criticando la messa in sicurezza delle soste, l'editoriale stigmatizza che oggi venga trascurata l'uscita in vetta, che le chiodature non siano avventurose, che ci sia una fissa all'attacco sul pilastro Gervasutti. Ci chiediamo perchè non critichi anche l'uso di piccozze moderne...Vorremmo far notare al prestigioso Magazine che sta raccontando una storia finita. Ecco alcuni indizi: il Super si scala d'inverno, salire in cima vorrebbe dire avere gli sci e rischiare placche a vento in discesa, la parte alta non è come una volta, è una schifezza spesso senza neve. Pure la parte bassa non esiste più, si scala su roccia, ma la fissa non esiste più da tempo. Sulla via le cordate si affollano, le soste sicure sono una esigenza. L'avventura, se pur esista ancora al di qua di Marte, non è quella che era....ma quella che forse è, oggi, per ciascuno, e scompare con le prediche!

Kairn.com (19.6.2011) ospita la nostra precisazione, così anche l'opinione francese sarà meglio informata!

The last issue of Vertical Magazine (may 2011) opens with an editor' comment about the contemporary cimbing style on the Supercouloir of Mont Blanc du Tacul. Recent old pitons replacement in belay anchors with fix, rappelling the route avoiding the last classic section to the top, the fixed aid climbing of the first rock pitch (the ancient ice start does not exist anymore), are discussed like a negative trend. But...the times, they are a changing!...so the editor forgets many news about the route happened in the years since the first ascents: Supercouloir is now climbed in winter (no more in summer due to lack of ice) so the classic descent from the top should need ski stuff for the dangerous descent, the upper classic section is often dry and dirty like the first pitches. Consequently the first band is climbed on the rock of Gervasutti pillar (no more fixed), and the route is rappelled. Now the fixed belay anchors (a well motivated idea of Gio Bassanini) are mandatory, more with many parties in line for climbing. The french site Kairn.com shares this comment.

 

La nuova funivia del Bianco da Entreves. Il progetto, rimbalzato fra incidenti e rischi frana del Monte della Sax, ha subito una accelerata con l'entrata in campo della Regione Valle d'Aosta, sulla base degli oltre 100 milioni di preventivo. 5 anni per la realizzazione avveniristica........nel frattempo la vecchia funivia continuerà il suo lavoro....

2011. Soste a fix sul Supercouloir. Il Supercouloir al Mont Blanc du Tacul è da tempo diventato una classica. Ogni giorno sono numerose le cordate che si seguono e spesso si sovrappongono specie quando le prime si calano in doppia sulle successive. Fino ad oggi le soste erano sulle rocce a lato del couloir fatte di chiodi normali. Giovanni Bassanini ne ha deciso la sostituzione e Francesco Civradano, Niccolò e Luca l'hanno realizzata. L'operazione è stata fatta non per svilire la salita, ma per creare condizioni minime di sicurezza su una via che ha ormai raggiunto il sovraffollamento. Le soste sicure sono a questo punto una condizione di prevenzione necessaria.

2011. Supercouloir of Mont Blanc du Tacul has now fixed belay anchors. Due to the overcrowding of recent winters, this classic ice climb has been reequipped (only belays) with fix by Giovanni Bassanini with the work of Francesco Civradano, Niccolò & Luca. Giovanni explains the aim...to prevent fatal accidents when multiple parties hang to single belay...

 

SKYLINER 2011 super! Seb Montaz film..Aiguille du Diable !!!!!!!

Portalet Petit Clocher

la formidabile parete est: Esprit de Clocher, 6c, 7a, 7a, 7a, 6a+, 6a. Gio Bassanini sul 7a (L2)e 7a (L4). Esprit de Clocher, jam crack route on the east face of Petit Clocher du Portalet, ED+, 7a. More...

 

 

Chloé Graftiaux (22), poliedrica climber belga, prima free femminile di Les Intouchables, grandi risultati competizione, super in roccia e ghiaccio, è caduta ieri 21 agosto in un incidente dai pressi della cima della Noire di Peuterey. Chloé Graftiaux (22), belgian climber high in the international ranking for ice - rock - competition, found her death yersterday august 21 in a lethal fall from the summit of Aig. Noire of Peuterey. In Mont Blanc area was remarkable her first female free of Les Intouchables, Trident du Tacul.

Joël et Anne-Françoise Graftiaux, Alix, Quentin, Manoé, Marie, Robin

Chloé chérie, Merci d’avoir été ce que tu as été. Ton court passage parmi nous a été éblouissant de vie intense et de profondeur humaine.
Tu nous as appris à être parents de manière radicale. Maintenant, tu nous ouvres un chemin d’amour où la présence physique est superflue. Sache quand même que tu nous en demandes beaucoup et que nous n’avons pas ton courage. Tu vas nous manquer immensément. Il va vraiment falloir que tu nous aides, petite fée Clochette.
A vous tous qui avez témoigné votre affection, votre sympathie, Nous n’avons pas assez de mots pour vous remercier. Grâce à vous, nous avons pris conscience que la courte vie de Chloé a été riche, non pas à cause de ses performances, mais grâce à ce qu’elle était. C’est le plus cadeau que vous pouviez nous faire en ces moments si difficiles.
Nous sommes sûrs maintenant qu’une petite part de Chloé restera ancrée en chacun de vous. La montagne n’est pas juste ou injuste, Elle est belle et dure,
Telle est la vie, Comme la montagne, elle est à vivre intensément.

Grande accumulo di neve al 17 agosto oltre i 3200 metri e una skyline invernale per un lento miglioramento. Big snow fall over 3200 m with a typical winter skyline, while the wether slowly clears.

La goccia ciclonica centra il Ferragosto con un buon anticipo e un probabile strascico! Neve a 2900 mette a rischio le condizioni di molte salite....time for a dinner !!!!!

 

Gli accessi alla rubrica Mont Blanc...i graniti... nel nostro site a ferragosto danno la definitiva preferenza al Grand Cap seguito dal Pic Adolphe

 

7.a e ultima parte della monografia sui graniti del Bianco in Pareti 76 di agosto...la Val Ferret Italiana. Il pdf completo sarà disponibile a richiesta dopo l'estate.

 

Alla settimana di fine luglio entrano condizioni di grande variabilità annunciate da un fronte di nord ovest con neve a bassa quota. Hidden cracks si palesano come al Clocher du Tacul...L'ivresse des Latitudes, strepitosa sequenza di incastro - dita e mano fin sulla punta del Pilier Rouge.

 

Non vige più l'ordinanza che vieta l'accesso alle zone interessate alla instabilità del seracco Whymper, tuttavia sono state osservate due grosse fenditure e qualche crollo, per cui la attività nelle zone esposte è stata sconsigliata, compreso l'accesso alla est della Tour de Jorasses (foto ripresa da ONICE.it). High risk of ice falls from Whymper serac at south face of Grand Jorasses due to two break lines (see the ONICE.it picture). The approach to the east face of Tour de Jorasses is consequently dangerous.

 

 

Alex Huber apre una via sul Centrale di Freney fra la Bardill e la Classica. La via è attrezzata dall'alto con un campo d'appoggio sommitale. Al telefono con Gio Bassanini racconta che è in corso il tentativo di liberarla, probabile 7c+. Intanto la corrente ciclonica occidentale ha sospeso i lavori. Alex Huber is working on a new route on Central Pillar of Freney between Yori Bardill and Classic route. The route is fixed from the top with a camp on the summit and the work is progressing to climb it free. (Gio Bassanini rep).

Trident du Tacul. Pagina rieditata con la topo de La Diretta Updated page with topo of La Diretta

 

 

19 luglio. Grandi condizioni per tutte le salite di roccia ad ogni quota. La neve porta bene. Il gran caldo riduce l'aderenza sulle pareti esposte al sole. Dopo una domenica affollata, la Pyramide esaurita..., la settimana parte con pochi in giro. Il Trident rivela linee di fessura sempre inattese e sorprendenti! Ancora un paio di giorni buoni poi la meteo degraderà da giovedì con temporali violenti, pioggia e forte calo termico..

Great conditions for rock climbing! The warm is pleasant but slips the rock in the sunny walls. Few days more of good weather conditions before a bad pre - week end with thunderstorms, rain and cool..

 

Luglio apre la stagione canicolare! Gran caldo e neve molle! Apre il treno di Montenvers...i satelliti si puliscono...

24 giugno..dopo l'inizio dell'estate ancora molta neve in giro.....la roccia è bel sporca. Il treno di Montenvers non funziona per lavori di messa in sicurezza impedendo così al momento l'accesso al versante Mer de Glace. PARETI 75 intanto prosegue la monografia sulle rocce del gruppo spostandosi a est, Portalet e Val Ferret.

This summer begins with a lot of recent snow on the rock walls. The Montenvers train is out of order due to periodical works, so the access to Mer de Glace area is difficult.

Ai primi di giugno la Lachenal è in buone condizioni....anche se conviene ancora raggiungerla con gli sci....la neve abbonda!

Aiguille du Fou...cinquanta accessi in un sol giorno (26 maggio) alla nostra scheda sulla sud del Fou, tutti dal forum climbinguk. Bene!

PARETI 74. Continua la monografia sul meglio della roccia del Bianco. Il versante Mer de Glace delle Aiguilles e e Dru - Moine

 

 

Piolet d'Or a Courmayeur Giovedi 8 Venerdi 9 Aprile e Chamonix 10 Aprile.

A Reinhold Messner la Piolet d’Or “carriére".

Arte di sopravvivere…ha definito Messner l’Alpinismo Tradizionale che vien analizzato dal Piolet d’Or. E’ una sua storica definizione, che si lega alla componente sofferta della passione, alla gioia del ritorno più che della esecuzione della salita. In questo ha celebrato uno strettissimo legame con Water Bonatti, Piolet d’Or alla Carriera del 2009, al punto che dal palco del Palanoir ha stilettato i denigratori di entrambi ringraziandoli per gli simoli suscitati. Ha dichiarato grande ammirazione per le linee delle salite che si contendono la Piolet d’Or 2010, ardite ma intelligenti. Parole dure sulla ricerca delle linee roulette-russa, ha invece lodato la capacità dei sopravvissuti a Unterkircher di inventarsi una via logica per uscire dal Nanga Parbat. Un Messner assolutamente radicato nei suoi principi dell’Alpinismo Tradizionale, ma più rilassato: ha detto che, lanciando la provocazione del “7° Grado”, mai avrebbe pensato al raggiungimento dei limiti del 9b di Sharma e Ondra, ai quali si sente molto interessato sebbene da anni gli manchi la percezione tattile, nelle dita, della roccia difficile.

Ex-aequo la Piolets d’Or 2010 a Jed Brown, Kyle Dempster, Bruce Normand e Dennis Urubko e Boris Dedechko

Cho Oyu, 8201 m - Nepal i kazaki Dennis Urubko e Boris Dedechko hanno aperto il maggio scorso una via diretta sulla parete sudorientale del versante nepalese del Cho Oyu (8201 m). Grazie a questa impresa, Dennis Urubko è entrato anche lui nella storia, diventando a 36 anni il quindicesimo uomo a conquistare i quattordici 8000 e il nono a farlo senza ossigeno. Il kazako Urubko ha impiegato 9 anni a raggiungere questo obiettivo, spesso facendo scelte scomode e non accontentandosi mai e riuscendo ad aprire nel corso degli anni tre nuove vie in stile alpino su altrettanti 8000 tra cui proprio il Cho Oyu, ascensione che gli è già valsa una nomination per il Piolets d’Or Asia. Nome della via: Kazakh Dedechko-Urubko. Sviluppo: 2600 m. Difficoltà annunciate: M6, 6b, A2/A3. Data della spedizione: 11- 15 maggio 2009

Xuelian Feng 6422 m - Cina In 5 giorni, gli americani Jed Brown, Kyle Dempster e lo scozzese Bruce Normand hanno raggiunto la parete nord della cima occidentale del Xuelian Feng (lo Tien Shan cinese). Questa scalata è lunga, impegnativa e tecnicamente difficile e la cima dello Xuelian Feng era stata tentata soltanto una volta da una spedizione giapponese nel 1990. Nome della via: The Great White Jade Heist. Sviluppo: 2650 m. Difficoltà annunciate: ghiaccio 5, roccia 5, M6 misto. Data della spedizione: della dal 26 agosto al 30 agosto 2009

 

ARVE è online. Il trailer completo della conferenza ARVE: 100 grandi vie di granito e calcare fra Monte Bianco e Alta Savoia è in rete su Youtube

 

 

 

Sorprendente!. Climb Magazine, quotatissimo periodico inglese, presenta nel numero di ottobre 2009 un pezzo a firma italiana, che illustra il versante italiano, di Courmayeur, del Monte Bianco, esplicitamente rivolto alle scalate di roccia. TERRA INCOGNITA è il titolo. Il pezzo presenta sette vie minori fra cui la Preuss alla Aig. Savoie, non uno schizzo, però un gran pieghevole a 360 gradi sul massiccio...d'inverno, e si cimenta sulle ragioni storico culturali a causa del versante incognito. Forse la spiegazione più semplice sarebbe il confronto fra le superfici (90% francese e 10% italiana) oltre al fatto che la grande frequentazione nel versante settentrionale sta sulle vie di ghiaccio, normali facili, esposte meglio...che non c'entra nulla con la roccia di cui si interessa il pezzo. Visto che proprio hanno voluto pubblicare all'estero gli autori avrebbero dovuto presentare le vie di qualità, quelle belle del Triolet, Petit e Tour de Jorasses, Divine al Pilier d'Angle...o rispolverare il Pic Guglielmina, o, visto che il trapano è di casa, chiodare le soste al Rosso di Brouillard. Così l'assegno sarebbe stato giustificato. Tanto si sa, le incognite sono molto personali!

I am very surprised that Climb Magazine has published in october issue the TERRA INCOGNITA paper without, I suppose, a peer review. The author describes seven cheep rock routes of the italian side of Mont Blanc and, because these routes are unfamous, he presents the philosophy of the "forgotten side" of the mountain. The author does not take in account the geography of the group, 90% in french territory, the easiest normal routes to the summit in french side: these two facts are sufficient to justify the different amount of mountaneers in the northern side vs. the italian, but the paper relates to rock routes so...nobody can forget the south ridge of Aiguille Noire of Peuterey, usually crowded not less than Cordier route at Charmots, and Red Pillars of Brouillards or Freney (Eccles bivies in the summer are full). Divine Providence at Pilier d'Angle is an international must, Gervasutti route at Pic Guglielmina is climbed not less than Rebuffat at Aiguille du Peigne. The south side of Jorasses and Triolet has dozens of well protected routes of sunny granit. The approach to the huts is similar to reach Charpoua or Couvercle in French side. Ok, it is enough...

Bellissimo il tempo di fine settembre! Anticiclone e isoterma oltre 3500 offrono uno spettacolo inatteso!

Molto instabile in quota, neve bassa anche se non tanta, forse per la roccia di qualità la stagione è over, si scende!!!

Settembre ancora...il rientro delle Azzorre ha tenuto alte le perturbazioni facendo pensare a un mese tutto buono...ma un ciclone sfonda dal nord con una "goccia" che la prossima settimana dovrebbe smontare un poco la siccità. Neve a 2000 anche per il freddo da nord-est che già ha abbassato la isoterma a 3000.

Settembre di stagione! Le Azzorre si sono ritirate per far spazio alle prime perturbazioni atlantiche..Anche se non si è ancora vista, è prevista neve sotto i 3000. Il Capucin n°10 è stato un buon must!

Fine agosto. La compressione anticiclonica ha portato due settimane di canicola che ha risvegliato la memoria del 2003. Collegata alla quantità enorme di neve dell'inverno ha causato conseguente disgelo e dilavamento anche dei ghiacci. Le terminali sono in molte zone compromesse. Alla Combe Maudit è quasi insormontabile la terminale del Clocher, esposta sulla destra ai crolli dei canali delle Aig du Diable. La isoterma che fino a un paio di giorni fa stava attorno a 4400 ha risvegliato l'orco del seracco della Whymper alle Jorasses,

da anni a rischio crollo, ma da pochi giorni oggetto dell'ordinanza del sindaco di Courmayeur che vieta l'accesso al Rifugio Boccalatte e a tutte le scalate della zona. Una decisione e un precedente che farà discutere dato che, come dichiarato, il pericolo non è per il fondovalle ma solo per le attività di montagna. Ad esempio, dato che l'ordinanza è transitoria, quali i criteri per la sua rimozione? Vedremo...

 

Gran Caldo! continua l'effetto dell'anticiclone delle azzorre sul massiccio. Neve sulla roccia solo sopra i 4000. La perturbazione prevista per domenica dovrebbe essere debole. Ferragosto grand beau!

Pareti 70 è in edicola e presenta la quarta puntata delle nostre vie di roccia del massiccio. Raccogliete le puntate !

Ieri invece, 29 luglio il "Monte" si presentava così:

gran folla alla Svizzeri al Capucin con cordate ingarbugliate e gran uso di staffe! Gio Bassanini ha infilato la 100.a salita al Capucin con un O Sole Mio! Non riguarda la real rock, ma oltre i 3800 c'è neve e per le alpinate bisogna ricordare il verglas e la meteo: le perturbazioni temporalesche, pur notturne, ghiacciano e fan lavorare gli elicò: sei recuperi al Freney e altri al Gerva al Tacul non sono una bella figura da montagnard! Al Dente, o Aiguille du Geant...suona meglio, è bella sorpresa la Burgasser, e non per la reclame che ne ha fatto Huber, ma perchè è del 1935! Stile Bonatti al Cap segue una linea ardita per 200 metri di sviluppo ben scalabile. In libera vale ED, 6c. Le soste hanno un fix più chiodi. Fessura sottile anche strapiombante con chiodi vecchi dove non stanno cams (fino a 1"). 5 lunghezze saltando un paio di soste: 6b+/c, 6b+, 6c, 5+,6c. Doppie lungo la via

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Vento tempestoso a 80 all'ora chiude la cabina della Midi. Pioggia di sabbia con isoterma sopra 4000. E' lo scontro dell'anticiclone africano con la depressione continentale che mette in crisi i previsori. Meteo troppo ottimiste, anche dell'ultima ora, prevedono ampie rasserenate, ma solo di sera che non serve a nessuno. 22 luglio da dimenticare per i previsori e per...gli scalatori...

Neve sotto i 2000 e vento a 40 all'ora. Venerdi 17 ha portato condizioni invernali dopo l'unica giornata senza temporali. E non promette nulla! una breche martedi (forse) poi di nuovo correnti occidentali...take care..watch your forecast!

La grande instabilità dei giorni passati con temporali e rovesci seguiti dai forti venti occidentali con abbassamento dell'isoterma sotto 3000 ha complicato le condizioni della roccia: le colate ghiacciate sono anche sulle sud dei satelliti, tipo Bettembourgh e Cache Cache, e fa freddo (12 luglio)

La canicule si installerà fino a venerdì 3 luglio sul massiccio per la pressione dell'anticiclone scandinavo. Anche il rischio di temporali sarà debole e serale. I satelliti, l' Envers e le Flammes de Pierre sono senza neve...e si dice in buone condizioni, ma un pò di bagno nelle fessure è da prevedere..

Ora estate è...ma le Azzorre sono lontane e la instabilità continua, il massiccio è spesso incappucciato e le averses frequenti. Intanto Pareti 69 ricomincia la pubblicazione delle puntate della nostra guida alle pareti più belle del Bianco...una buona occasione per aver stampate le nostre immagini !!!

E' quasi estate..manca una settimana... e il gran caldo finalmente scioglie la neve. Isoterma 0° oltre 4000 metri ma ancora non basta a liberare le pareti dalla gran neve anche nelle zone più calde. Non si scala ancora bene neppure ai satelliti. La Blaitiere è ancora invernale. Bisogna attendere...sembra che a metà settimana entrino le Azzorre!

NEW TOPO !!!! Indurain al Trident del Tacul. La topografia dettagliata è stata inserita nella pagina del Trident. E' la riga blu a destra di Bonne Ethique. Segnatevela....merita!!

 

25 Aprile, la Liberazione...non certo dalla neve che continua in quota. La nord del Bianco si scende diretta con gli sci, l'elico posa quasi in cima...per la roccia il tempo è ancora lungo. Giovanni Bassanini è rientrato alla Società Guide di Courmayeur lasciando l'esperienza Montblanczone.

Febbraio 2009.....buon anno! 19 nevicate finora quest'inverno con tre metri di neve oltre i 2000 metri, erano 37 anni che non capitava. Oggi Repubblica dedica un gran servizio alla Valle facendo dire qualche parola a Gioacchino Gobbi, Guido Azzalea, Camanni e Mantovani, nonchè l'intramontabile Ruggero Pellin. Onestamente non ho capito il filo del servizio..troppi impianti, troppo cemento, investimenti pubblici poco redditizi, sulle piste solo vecchi e bambini, desiderio di cascate e ciaspolate..ma!...forse il mito del buon selvaggio che ritorna? Sono anni che per girare da soli la Valle è ideale, l'alpinismo sulla catena dagli anni '80 si è spostato tutto a Chamonix, la funivia del Bianco non viene rifatta per piccoli interessi di frazione e gli orari ridotti la penalizzano, un decennio c'è voluto per nascondere la camionabile sotto i tunnel dell'autostrada, gli impianti sono gli stessi da 40 anni, a sciare ci vanno gli affezionati e i russi, per non dire che il pendolarismo sportivo è enorme. La Valle ha delegato ogni imprenditorialità, sia strutturale che operativa da tanti anni, approfittando della sua ricchezza, contando sul fatto che purchè a Natale i turisti vuotino le tasche...poi problemi in fondo non ce ne sono...nes pà?

 

18 novembre 2008. La neve si consolida anche sotto i 2000. Il Monte va a riposo !

...Indurain...al Trident de Tacul

Con la messa in posto delle soste a fix è stata tirata a lucido la splendida filata di incastri della Azzalea - Bassanini al Trident. Indurain sale a destra di Bonne Etique, nessun fix tranne le soste. 7a+ e 7b le lunghezze chiave

Agosto 2008.

Giovanni Bassanini ha salito la prima RP della lunghezza di 7b+ di Les Intouchables al Trident dopo la rimozione dei fix. Anche così fatta, e malgrado il backclean di un Camalot blu, la lunghezza è meno dura della headwall di Les Ailes du Desire al Fou (il 7b+) che ha qualche fix in posto.

Mont Blanc..i graniti..super!

Il Monte Bianco, Mont Blanc ! I graniti, le fessure eccellenti ! Queste sono scalate per i fans delle linee pure,  dell’incastro, certo a volte per raggiungere le fessure qualche placca bisogna superarla…ma sarà sempre verticale. Tutte le relazioni con gli schizzi topo della pagina Mont Blanc sono in stampa a puntate su Pareti, le prime due puntete nei numeri 63 e 64.

Legenda

Le relazioni complete con tracciati, foto, dettagli sono contenute in:

All details on climbs with topos and pictures in:

Lconversioni delle misure dei cams. Cams sizes and products conversions.
Le dimensioni delle fessure sono indicate in pollici… per non legarsi alle variazioni commerciali dei Friends o Camalot del momento.


Cam 0,4" (pollici) (.4) = Camalot 0,1 o Alien 0,33
Cam 0,5" (.5) = Camalot 0,2  o Alien 0375 blu
Cam 0,6" (.6) = Camalot 0,3 o Alien 0,5 verde
Cam 0,75" (.75) = Camalot 0,4 o Alien 0,75 giallo
Cam 1" = Camalot 0,5 o Alien 1 rosso
Cam 1,25"  = Camalot 0,75 o Alien 1,5 arancio
Cam 1,5"  = Camalot 1 o Alien 2 viola
Cam 1,75"  = Camalot 1 o Alien 2,5 grigio
Cam 2" = Camalot 2 o Alien 2,5 grigio
Cam 2,5" = Camalot 2
Cam 3" = Camalot 3
Cam 3,5" = Camalot 3,5
Cam 3,5-4,5" = Camalot 4
Cam 4,5-5,5" = Camalot 4,5

dita = finger. mano = hand. fessura = crack. diedro = dihedral

I simboli sugli schemi delle relazioni. Topo symbols.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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